September 2, 2021

Service Key protagonista dell'innovazione a ISSA-Pulire 2021 

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Durante i giorni 7/8/9 settembre, abbiamo portato un esempio concreto di innovazione sul palco di ISSA Pulire Lab, il progetto nato con lo scopo di condividere esperienze, novità e competenze in ambito Cleaning. 

Un percorso iniziato nel 2018 nel quale Service Key ha continuato a investire soprattutto durante il periodo incerto della pandemia. L’attenzione ai costi e alla salute, concetti che solitamente vengono analizzati separatamente, rappresenta ora il binomio più attuale di cui discutere.  

Un progetto in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dei sistemi industriali dell’Università di Padova e con Adhox, start up innovativa specializzata in BIM e trasformazione digitale, che ci ha permesso di sviluppare un’interessante attività di ricerca basata sulle tecnologie Data Driven e sull’Intelligenza Artificiale applicata al servizio di pulizia. 

I dati, protagonisti indiscussi del cambiamento, se raccolti efficacemente consentono di ottimizzare i processi e ridurre gli sprechi. 

Cosa significa nel concreto? Cambiare prospettiva.  

Silvia Chiorlin, Project Manager di Service Key, ha illustrato le tappe del progetto di ricerca in occasione della XXV edizione di Issa Pulire, fiera internazionale della pulizia e sanificazione professionale: “Abbiamo inizialmente considerato quali fossero i fattori che incidevano di più sulla qualità del servizio, focalizzando l’attenzione del primo anno di ricerca sull’analisi statistica di dati rilevati direttamente sul campo. Successivamente sono stati selezionati un campione rappresentativo di cantieri e una serie di variabili, ipotizzando che potessero incidere sul servizio […].Il grado di incidenza delle variabili prese in esame era di circa il 15% sulla gestione del cantiere.”  

Un margine del 15% di miglioramento di processo rappresenta un’incredibile possibilità di crescita ed è per questo che il secondo anno di ricerca ha avuto come focus la selezione e la valutazione degli strumenti in grado di raccoglierei dati in maniera automatizzata.  

“L’obiettivo ultimo - continua Silvia - è rivoluzionare il servizio di pulizia e il concetto di capitolato di appalto predefinito, in favore di un servizio regolato da dati, in cui il piano degli interventi viene modulato real-time in funzione del contesto e dove la creazione di uno storico di dati potrà consentire di fare analisi predittive e prescrittive, proponendo soluzioni di intervento di maggior efficienza grazie a un apprendimento continuo dai dati di contesto.” 

L’analisi dei dati attraverso l'Intelligenza Artificiale permette di entrare nel mercato con un nuovo modello di business, basato sulle effettive esigenze del cliente e determinato da un piano di interventi customizzato. Nello specifico, eseguire le operazioni di pulizia e impiegare personale specializzato tenendo in considerazione le necessità di un ambiente, migliora la qualità percepita e abbatte i costi. Un esempio è lo smart working che, prevedendo un’occupazione parziale dei locali impegnati, permette di focalizzare i servizi di pulizia solo nelle postazioni effettivamente prenotate, riducendo sensibilmente gli sprechi e la forza lavoro. 

Una nuova sfida per noi, una nuova opportunità di generare valore per il settore. 

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